ExpoVillage 2015 :: Parliamone

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ExpoVillage 2015: un’idea di comunita'

Inauguriamo con questo scritto, con un po’ di presunzione definito editoriale, sia il nuovo sito web sia lo spazio titolato “PARLIAMONE” nel quale verranno raccolte  opinioni, riflessioni e punti di vista originali provenienti dal mondo della cultura, della politica, dell’imprenditoria, dell’università rispetto ad Expo 2015.

Al sottoscritto, in qualità di Presidente di ExpoVillage 2015, spettano l’onere e l’onore di “rompere il ghiaccio” attraverso qualche considerazione circa i significati e il ruolo che una realtà come ExpoVillage ha rispetto all’Esposizione Universale.

Per molti discutere di Expo 2015 ha significato parlare, spesso in maniera strumentalmente polemica e “orientata”, di un progetto architettonico che interessa un’area di poco meno di un milione di metri quadrati, delle varianti urbanistiche e della conseguente valorizzazione immobiliare delle aree, dello sviluppo di  una rete infrastrutturale che interessa l’intero territorio lombardo e della trattazione “formale” del tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”.

 

Per altri invece la partecipazione ad Expo 2015 si è limitata ad una sterile osservazione della gestione dell’evento muovendo da una recriminazione rispetto al “non fatto” piuttosto che da un fattivo sostegno alla positività.

Viceversa a noi è  parso da subito chiaro che occorreva intraprendere un’esperienza non esclusivamente finalizzata alla trattazione di temi pur importanti quali la logistica, il sito espositivo, le infrastrutture, ma a qualcosa che risultasse più propriamente rivolto all’essenza di Expo.

Abbiamo così proposto, nell’attività svolta, un metodo che ha quale tema portante il protagonismo della persona come soggetto attivo coltivando l’ambizione di contribuire, pur se in maniera marginale ma pienamente coordinata con Expo 2015 SpA, a dare voce a chi vuole essere “attore” dell’Esposizione Universale di chi non si riconosce nell’ambiguità di coloro che pensano che siano le istituzioni a dover far tutto.

Tutto questo porta a creare una nuova governance basata sul metodo della sussidiarietà, dove non sono più le istituzioni che calano dall’alto progetti ma è la società stessa (persone, associazioni, imprese etc.) che costruisce e realizza ciò che emerge direttamente dalle esigenze e dalla volontà della gente.

Expo ha senso solo se permette di partecipare a qualcosa, se coinvolge. Se si caratterizza quale evento di relazione e di rapporto. Se permette di guardare  con occhi nuovi e insieme ad altri  a ciò che abbiamo davanti.

È chiaro dunque che la sfida da qui al 2015 sarà prima di tutto rendere il territorio protagonista di Expo e dei suoi temi, coinvolgendo istituzioni, imprese, università e ricerca, incrementando la consapevolezza della gente rispetto alle sfide lanciate da Expo 2015.

Risulta quindi importante avanzare proposte capaci di catalizzare l’attenzione del territorio allo scopo di allargare l’esperienza Expo.
ExpoVillage2015 ha rappresentato e rappresenta dunque una grandissima opportunità per i territori che devono raccogliere ed affiancare Expo 2015 nella grande sfida lanciata al mondo ” Nutrire il pianeta, energia per la vita” inaugurando un percorso di avvicinamento all’Esposizione Universale proponendo il   metodo di un evento in un territorio.

Il legame con la terra che ospita ExpoVillage2015 è vitale ed è la chiave che garantisce un autentico coinvolgimento di popolo.

Solo la valorizzazione dell’esperienza di uomini e donne radicati in un territorio, in una storia, in una cultura, il fascino dei nostri mille comuni, la ricchezza dei territori che è la nostra cifra più autentica possono conquistare e vincere l’Expo.

Expo è uno straordinario acceleratore, un integratore che mette insieme pubblico, privato, economia.

Ma la scommessa va vinta da una comunità.

ExpoVillage 2015 questa sfida l’ha raccolta e con passione e concretezza cammina verso il 2015 insieme ad Expo 2015 SpA all’insegna di un coinvolgimento popolare, di un momento partecipativo, fattore irrinunciabile nella costruzione di Expo 2015.

E tu?

Raffaele Nurra Architetto
Presidente ExpoVillage 2015

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Commenti 

0 sig.Bruno 2011-03-24 13:57 #

Buongiorno,

(sono onorato di essere la seconda persona ad inserire un commento dopo quello di prova fatto da Chicco Rossi)

Quando il Bureau International des Expositions ha dato l'ok alla Città di Milano, ho pensato immediatamente (anzi già da prima) che sarebbe un'occosione da non lasciarsi sfuggire per le innumerevoli situazioni di sviluppo, di modernizzazione nonché fonte di guadagno per molti.

Abbiamo l'occasione di far conoscere al mondo le nostre idee e le nostre capacità.

Questo evento genererà senz'altro un futuro più roseo perché abbiamo l'occasione di farci valere non solo per l'arte e la nostra buona tavola, ma anche per l'ospitalità che dovrà essere facilitata sopratutto dalla comunicazione e dai servizi.

Diponibile sin da ora.

Cordialmente

Bruno
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